LA” NUOVA” SCUOLA

 

Il 29 ottobre è stato approvato il decreto legge sulla riforma scolastica, varato dal governo, e voluto dal ministero dell’istruzione Maria Stella Gelmini.

La “nuova” scuola del ministero gelmini oltre il voto in condotta, al giudizio espresso in numeri l’insegnamento dell’educazione civica prevede anche il maestro unico per la scuola primaria, il prolungamento dei tempi di utilizzazione dei libri in nuovi criteri per la formazione delle classi, l’accorpamento degli istituti e l’impiego del personale in esubero.

Ora vi parlo dei vari punti che interessano il sistema scuola e noi studenti italiani; bisogna però fare una distinzione tra i vari gradi d’istruzione: scuola dell’infanzia, scuola elementare, scuola media inferiore e superiore e università.

SCUOLA DELL’INFANZIA: l’orario rimarrà invariata, bambini potranno essere iscritti già da due anni e mezzo (come accadeva prima).

SCUOLA PRIMARIA: è il ritorno al maestro unico. L’orario prevedrà 24 ori settimanali. Le altre opzioni possibili, saranno 27 e 30 ore a settimana.

E l’insegnamento dell’inglese sarà affidato esclusivamente ad insegnanti specializzati, attraverso corsi di 400/500 ore.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: L’orario sarà ridotto da 32 a 29 ore, il tempo prolungato in parecchi casi verrà eliminato e si prevede il potenziamento dello studio italiano, della matematica e dell’inglese.

SECONDARIA DI SECONO GRADO: i ragazzi che frequentano i licei (classico, scientifico e delle scienze umane) studieranno 30 ore a settimana. I compagni degli Istituti tecnici e Professionali saranno impegnati per 32 ore a settimana, stessa cosa per i licei artistici e musicali; i tagli colpiranno gli istituti tecnici e quelli professionali. Un’altra novità il voto in condotta farà media.

UNIVERSITÀ: il ministro Maria Stella Gelmini vuole privatizzare le università.

 

Adesso vorrei approfondire il discorso sulle scuole superiori visto che ci interessa direttamente.

 

La scuola di oggi

La scuola riformata

Orario obbligatorio di 30 ore per tutti.

Orario di 33 ore per chi opta per il Bilinguismo.

Orario di 36 ore per chi opta per il tempo prolungato.

Orario obbligatorio di 27 ore per tutti

Orario di 30 ore

Orario di 27 ore

L’attuale orario obbligatorio consente anche ai ragazzi culturalmente svantaggiati di raggiungere, con una didattica dei tempi distesi, una preparazione di base sufficientemente ricca e articolata.

Questo tipo offerta formativa costringe in 27 ore un numero accresciuto di discipline obbligatorie introduce anche materie nuove: una seconda lingua straniera, l’educazione informatica, alla cittadinanza, alimentare, stradale, ambientale ed all’affettività.

La scheda di valutazione

Il portafoglio delle competenze individuali

Con lo scrutinio di fine anno scolastico il consiglio di classe può decidere per una ripetenza o la non ammissione all’esame di licenza.

In terza media, in seguito ad attività specifiche di orientamento svolte nel triennio, il consiglio di classe stila il consiglio orientativo.

Il nuovo strumento valutativo e orientativo in corso d’opera, diviene il portafoglio.

Il portafoglio dovrà contenere:

v      Materiali prodotti dall’allievo capaci di descrivere le spiccate competenze del soggetto.

v      Prove scolastiche significative contestualizzate.

v      Osservazioni dei docenti e delle famiglie sui metodi di apprendimento.

v      Commenti sui lavori personali.

v      Indicazioni che emergano da colloqui insegnanti-genitori, con gli alunni, da questionari attitudinali, da interessi manifesti.

ORIANA SAUCEDO 3AT 

 

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A cura degli alunni del progetto MediaLab